Un filo diretto con quello che vedo, studio e vivo.
Una volta ogni tanto, quando ho davvero qualcosa da dire.
per chi è
Questa newsletter è per chi, leggendo fabri.news, pensa:
“Mi piacerebbe restare in contatto con la testa che c’è dietro questi pezzi”.
Scrivo di cose che mi attraversano ogni giorno:
- intelligenza artificiale e come sta cambiando il nostro modo di capire il mondo
- storia, politica, antropologia spicciola
- cammini in Toscana, treni lenti, piazze, bar, panchine
- musica (molto jazz), libri sottolineati, penne stilografiche
- lavoro autonomo, dignità del mestiere, errori e ripartenze
Se ti interessa almeno uno di questi piani inclinati, sei nel posto giusto.
cosa ci troverai (e cosa no)
Nelle mail troverai soprattutto:
- appunti: cose che non stanno in un articolo, ma che non voglio lasciare solo nei taccuini
- retroscena: cosa c’è dietro alcuni post del blog, idee rimaste a metà, connessioni laterali
- segnalazioni: libri, link, interviste, video che mi hanno fatto fermare e pensare
- esperimenti: prove con gli LLM, strumenti digitali, modi diversi di usare la rete con misura
Quello che non troverai:
- funnel, lancio, urgenza artificiale
- “trucchi” di marketing in tre mosse
- promozioni mascherate da confidenze
Di lavoro faccio il SEO Expert per le PMI in Toscana, ma questa non è una newsletter di marketing: è una newsletter personale, scritta in prima persona, con il tempo lento che meritano certe cose.
frequenza e promesse minime
La mando quando ha senso, non per riempire un calendario.
Indicativamente: 1 volta al mese, mai raffiche quotidiane.
Promesse minime:
- niente spam
- niente condivisione della tua email con terzi
- possibilità di disiscriverti in qualsiasi momento con un clic
Se un giorno dovessi usarla per parlare di un mio progetto o di Pistakkio, cercherò di farlo con la stessa trasparenza con cui scrivo il resto.
come iscriversi
Qui sotto trovi il modulo per iscriverti.
Dopo l’invio, controlla la tua casella di posta (e, se non vedi nulla, anche la cartella spam) e conferma l’indirizzo: solo così potrò scriverti.
Poi, quando arriverà una delle mie mail, magari sarai su un treno regionale, in pausa caffè o seduto su una panchina.
È il contesto migliore per leggerla.